In “Nuova Atlantide” N. 18 (2026)
Un assetto nato senza rivoluzione da una società più giusta di quella europea e priva di un’aristocrazia dominante. I rischi intuiti già allora: materialismo, individualismo, tirannia della maggioranza
In “Nuova Atlantide” N. 18 (2026)
Un assetto nato senza rivoluzione da una società più giusta di quella europea e priva di un’aristocrazia dominante. I rischi intuiti già allora: materialismo, individualismo, tirannia della maggioranza
Superare la contrapposizione tra Stato e mercato. Lo sviluppo dipenderà sempre più non solo dalla tecnologia, ma dalla crescita della persona e della sua capacità di apprendere, innovare e cooperare
Dal Friuli terremotato del 1976 un valido esempio di messa a sistema del contributo di istituzioni dello Stato, corpi professionali e volontariato civile per il bene comune. Una lezione attualissima
Leggi elettorali e riforme divisive, welfare a rischio, crescente divario tra benestanti e poveri. E la forza come principio delle relazioni internazionali. Serve convergenza, non sopraffazione